Latest News

Siamo cittadini che cercano di migliorare il Mondo e il modo in cui si vive








venerdì 21 ottobre 2016

Lettera Aperta di Manfredonia in Movimento a Lino Banfi su Energas


Ciao Lino,
siamo un gruppo di cittadini che da anni si attiva per lottare per il bene del proprio territorio, per il proprio paese: Manfredonia.
Ti scriviamo questa lettera da un luogo tanto meraviglioso quanto martoriato dalla cattiva politica e dagli interessi di pochi: Manfredonia.Ti scriviamo per metterti a conoscenza di realtà di cui, come hai scritto ieri su Facebook, non hai consapevolezza; ed è solo per questo che ancora crediamo nel tua amore verso la nostra terra, la tua terra: la Puglia.

La realtà è che da oltre due anni noi, come molti altri cittadini, ci diamo da fare per contrastare il progetto che Energas S.p.a./Q8 vuole realizzare qui a Manfredonia. E i motivi per farlo sono tanti e tutti di eguale importanza e abbiamo deciso di esporteli partendo dalla localizzazione del progetto del mega deposito di gpl.

Comune di Manfredonia –località S. Spiriticchio, è una zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale); questo significa essere un’area di forte interesse per la conservazione degli habitat e delle specie animali, con particolare riferimento agli uccelli nel caso della ZPS. Basti pensare che a pochi km di didtanza c’è l’Oasi Lago Salso, zona umida del Parco Nazionale del Gargano, dove sono presenti 242 specie di uccelli, di cui ben 60 nidificanti e grazie a progetti finanziati dall’Unione Europea questo ambiente rimane salvaguardato; pensa, caro Lino, che si dice che la cicogna è tornata a nidificare nel comune di Manfredonia dopo ben 500 anni grazie alla salvaguardia di quest’area ed a progetti di salvaguardia della fauna selvatica.

Beh caro sign. Banfi, se i 12 bomboloni di capacità di 60 mila m3 di gpl dovessero essere istallati tutto questo sparirebbe.
Come sparirebbe anche il mare , o almeno così come noi lo conosciamo. Ci sarebbe uno specchio d’acqua senza vita. Le navi che trasportano il gas, infatti, per permettere il passaggio del gpl dallo stato liquido a quello gassoso (ed andare, così nei gasdotti), preleverebbero costantemente acqua dal mare e la rigetterebbero clorata e a temperatura di circa 0°C, in un perfetto ciclo perenne di morte. Questo, significherebbe, niente più ecosistema marino, e quindi niente più pesca, niente più acqua cristallina, niente più bagni da maggio a settembre onde evitare rischi di malattie. TUTTO QUESTO NELLA CITTA' CHE HA ACCOLTO L'INFANZIA DI LUCIO DALLA

Se consideriamo l’aspetto puramente economico anche qui la lista non è breve. Basti pensare alla morte del turismo nel nostro territorio, non solo quello meramente balneare, ma anche quello naturalistico (ricordiamo che siamo ai piedi del Parco Nazionale del Gargano) e quello storico-culturale. Ebbene sì, perché chi più vorrà venire da noi a passare qualche giorno di tranquillità sapendo che ha sotto i piedi una bomba ad orologeria? Lei verrebbe caro Lino?


E se parliamo di economia dovremmo anche dire che qui di soldi ne sono stati spesi tanti, fin troppi, visto i risultati ottenuti. A Menfredonia più e più volte si è cercato il rilancio mediante l’industrializzazione e questa, più e più volte, è fallita miseramente. Basti pensare allo scoppio dell’Enichem e alla fuoriuscita di arsenico, alla megamulta ricevuta dall’Europa con il Contratto d’Aria, la chiusura della Sangalli Vetro, tutte esperienze fallimentari di cui, nel primo e ultimo caso elencato, contiamo ancora oggi i morti.


C’è un però da sottolineare, in quelle industrie sì che si sono creati posti di lavoro…con il progetto dell’Energas, invece, solo 30 saranno i lavoratori dipendenti. Inoltre il gpl verrà portato via lungo le principali reti stradali e ferroviarie; le stesse che ogni giorno centinaia di persone percorrono per recarsi a lavoro.


Riteniamo che il nostro territorio, come tutta la Puglia in genere, potrebbe vivere di solo turismo e le uniche fonti di energia potrebbe essere quelle rinnovabili e, invece, oggi come in passato, continuiamo a lottare contro i grandi poteri del fossile. 

Sì, sign. Banfi, perché il gpl non è energia pulita, come afferma nel suo spot, ma deriva da fonti fossili e quindi è 

 tutt'altro che pulita!
tutt'altro che rispettosa dell’ambiente!!
ormai nel 2016 altamente superata!!!

Dati del comitato di indagine per la green economy evidenziano come 1 miliardo di euro investito in fonti fossili porta solo 500 posti di lavoro, mentre, nel caso delle energie rinnovabili (ad es. l’efficentamento energetico degli edifici) porta oltre 15.000 posti di lavoro.

Ultimo elemento chiarificatore riguarda puramente la pubblicità che hai girato. Sicuramente saprai che va in onda per neppure un mese, fino al 12 novembre 2016. Sai il perché? Perché il 13 novembre prossimo, a Manfredonia, ci saranno le votazioni referendarie in cui i cittadini potranno esprimere la propria volontà in merito al volere o meno la realizzazione di questo progetto che, ad oggi, conta ben 43 prescrizioni.

Questo è l’ennesimo tentativo dell’Energas di “comprare” i cittadini manfredoniani, come fece il Natale scorso regalando panettoni o qualche mese addietro sponsorizzando il Manfredonia Calcio promettendo, si dice, la serie A. 


DO YOU REMEMBER LONGOBARDA?

Beh caro Lino tu sei pugliese come noi e come noi sai quanto possiamo essere, a volte, ottusi o facilmente corruttibili per una semplice promessa di un pezzo di pane, ma siamo anche gente fiera di appartenere a questa terra del Sud tanto, secondo alcuni, maledetta quanto, diciamo noi, benedetta dalle ricchezze della natura e della storia.

Con queste parole ti salutiamo ricordandoti, come hai sempre detto dentro e fuori il set <<una parola è troppa e due sono poche>>, ricordandoti che molti tuoi colleghi hanno preferito non firmare contratti che potessero anteporre il bene di pochi a quello di molti, pur essendo all’apice della carriera.





#ManfredoniaPulita&Civile MAPPA INTERATTIVA

futuro?

futuro?

LE CINQUE STELLE NERE DELL'INDUSTRIA A MANFREDONIA

LE CINQUE STELLE NERE DELL'INDUSTRIA A MANFREDONIA

Energas: qualche piccolo problema...

Energas: qualche piccolo problema...

NO alla riforma del SENATO

NO alla riforma del SENATO

Ricorda e previeni

Ricorda e previeni

Video Documenti

a breve