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venerdì 12 maggio 2017

Il comune non perda il treno regionale per il parco giochi disabili

Il comune non perda il treno regionale per il parco giochi disabili
NOTA STAMPA 5 MAGGIO 2017

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Informiamo la cittadinanza e, speriamo non le Istituzioni, che la Regione Puglia ha emesso il "Bando di gara per l'adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità" con determina n. 122 del 02/05/2017 del Dirigente della Sezione Politiche Abitative. La dotazione finanziaria ammonta ad € 150.000,00 e l'entità massima di finanziamento concedibile è pari ad € 10.000,00.

Il Comune di Manfredonia rientra nei comuni che possono chiedere il finanziamento. Lo farà?
Stando al bando sono ammessi a partecipare i Comuni pugliesi con popolazione superiore ai 30.000 abitanti che hanno adeguato o intendono adeguare i parco giochi comunali alle esigenze dei bambini con disabilità e che, a tal fine, hanno acquistato e messo in opera a partire dall'anno 2016 o intendono acquistare e porre in opera giostre inclusive utilizzabili da minori con disabilità motorie, sensoriali, intellettive o di altro genere.

La domanda di finanziamento deve essere inviata esclusivamente a mezzo pec al seguente indirizzo: sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it, entro le ore 12.00 del giorno 1° giugno 2017.
Il Comune di Manfredonia riuscirà a parteciparvi?

Ricordiamo che la spinosa problematica della manutenzione e messa in sicurezza del parco giochi antistante il Castello è stata sollevata a più riprese dal Meetup Manfredonia in Movimento Amici di Beppe Grillo in data 20 dicembre 2016 e 23 marzo 2017, anticipando anche i contenuti del bando ora attivato dalla regione.

Nota stampa e report video della giornata del 13 aprile a Roma presso il MISE su tavolo decisorio "Energas"

Nota stampa e report video della giornata del 13 aprile a Roma presso il MISE su tavolo decisorio "#Energas"

Il meetup #Manfredonia in Movimento Amici di Beppe #Grillo ha partecipato al presidio di Cittadinanza Attiva il giorno 13 aprile 2017 presso la sede del MISE a Roma. La conferenza dei servizi decisoria è stata prorogata, allentando l'angoscia dei giorni precedenti che proiettava noi attivisti già in una piccola  Little Big Horn sipontina, impotenti mentre si veniva annientati dalla multinazionale petrolifera. Cosi non è stato. Le motivazioni sono state cosi pregne che verrà riaperta l'istruttoria del CTR ossia dei Vigili del Fuoco a riguardo il rischio di incidenti rilevanti e idoneità del porto Alti Fondali, che è classificato come commerciale e non avrebbe a oggi uno studio di rischio calibrato sul progetto dell'Energas. Il referendum cittadino che prevedeva la Seveso III ora diventerebbe una chiave di volta imprenscindibile perchè anche le navi gassiere, documentazione ministeriale Energas alla mano, sono soggette a incidenti di tipo "catastofico".  Ci domandiamo come tale svista procedurale sia passata sotto gli occhi dell'Autorità Portuale di Manfredonia.

A questa prima osservazione si aggiungono altre due sulle zone buffer della zona ZPS che sarebbero coinvolte nel tracciato del gasdotto a terra, altro segno che il progetto sarebbe obsoleto e la intricata questione urbanistica dei "territori abitati" in quanto la zona D43 non sarebbe ancora ascrivibile in questa definizione e quindi il deposito sarebbe soggetto a presentazione di valutazione di Piano Paesaggistico. Nella prima istanza di deposito rifutata nel 1999 la valutazione negativa sul Piano Paesaggistico fu determinante per impedire la venuta del deposito.

Rimaniamo in attesa del verbale ufficiale della conferenza dei servizi e ricordiamo che si riaprirà, secondo le indicazioni ministeriali, una finestra di 30 giorni per produrre documentazione tecnica aggiuntiva.
Cari cittadini di Manfredonia rimanete vigili e vigilanti


A questa prima osservazione si aggiungono altre due sulle zone buffer della zona ZPS che sarebbero coinvolte nel tracciato del gasdotto a terra, altro segno che il progetto sarebbe obsoleto e la intricata questione urbanistica dei "territori abitati" in quanto la zona D43 non sarebbe ancora ascrivibile in questa definizione e quindi il deposito sarebbe soggetto a presentazione di valutazione di Piano Paesaggistico. Nella prima istanza di deposito rifutata nel 1999 la valutazione negativa sul Piano Paesaggistico fu determinante per impedire la venuta del deposito.



Rimaniamo in attesa del verbale ufficiale della conferenza dei servizi e ricordiamo che si riaprirà, secondo le indicazioni ministeriali, una finestra di 30 giorni per produrre documentazione tecnica aggiuntiva.
Cari cittadini di Manfredonia rimanete vigili e vigilanti


link video esclusivo alle dichairazioni del sindaco Riccardi: https://www.youtube.com/watch?v=u4jcF-_hbfg

link video attivisti Manfredonia in Movimento e altri al MISE
nota stampa: Manfredonia: l'obsolescenza del Porto Alti Fondali

La banchina 5 del Porto Alti Fondali di Manfredonia, il famoso porto dello scandalo politico dei NASTRI D'ORO, è stata destinata secondo il faraonico progetto di deposito glp dell'energas Q8 come approdo delle navi gassiere oceaniche. Secondo la documentazione saranno circa 42 navi l'anno ad attraccare al molo ripreso dal video. Quel molo è stato costruito secondo le norme sismiche del 1978 e giace nella condizione di degrado e obsolescenza ben visibili in video. La protezione catodica è nulla (il trasbordo di gas produce accumulo di energia statica che può innescarsi) e diversi centimetri di spessore del cemento armato nella parte inferiore e sul lato esposto ad est sono stati erosi dal mare. Il ferro presenta ruggine.
La domanda è: come hanno fatto i Vigili del Fuoco a considerarlo un approdo sicuro anche secondo la normativa Seveso?
Ricordiamo inoltre che l'area di mare adiacente ad est è stata dichiarata parte integrante dell'area SIN (Sito Interesse Nazionale) che non è stato ancora bonificato dall'inquinamento prodotto dall'Anic/Enichem, come è visibilie sull'Atlante Italiano dei Disastri Ambientali ( http://atlanteitaliano.cdca.it/conflitto/petrolchimico-enichem-di-manfredonia )


Qui il videohttps://www.youtube.com/watch?v=wnW6NQGG7rI&feature=youtu.be

nota stampa: Enexit 13/4/17 Energas Exit per Manfredonia


nota stampa: Enexit 13/4/17 Energas Exit per Manfredonia

Manfredonia - Gazebo "NoEnergas" attivo fino a domani sera, martedi 11 aprile, per informare e raccogliere adesioni per presidio a Roma sotto il MISE del 13 aprile, giorno della conferenza dei servizi "decisoria" fra Regione Comune Energas e Ministro Calenda del Mise che dovrà decidere se autorizzare o meno il più grande deposito di gpl europeo (60.000.000 litri). La volontà popolare fortemente contraria emersa dal referendum cittadino in cui prevalse al 94% di No potrebbe venir ribaltata. In tal caso (permesso accordato alla megadeposito) Manfredonia non avrà altra possibilità di tornare, pacificamente e senza violenze, alla piazza del 1988 della Deep Sea Carrier. Senza loghi politici i cittadini sono invitati a venire a roma e difendere dal basso le ragioni di Manfredonia in quello che potrebbe diventare il giovedi santo della Passione più dolorosa per la città. L'invito è esteso anche ai sipontini residenti a Roma e provincia che vorranno unirsi al presidio temporaneo: ci si incontra sotto la sede del Mise in via Molise 2 in prima mattinata.
nota stampa: solidarietà alla signora Umbriano di Manfredonia Nuova per le minacce

Manfredonia 8 aprile 2017

La libertà di espressione segue quella di pensiero. Pensarla in modo diverso dal coro di yes man e struzzi dai mille selfie arriva ad essere quasi un "lusso" in città come Manfredonia. Gli attivisti e i simpatizzanti del M5S lo sanno bene, per di più oggi ricordiamo Gianroberto Casaleggio e le sue idee scomode ma innovative: è un doppio motivo per sentirsi vicini a chi vive la cittadinanza attiva con un profondo senso di etica e ne sente la piena responsabilità in questo periodo molto caotico per il territorio. 
Il meetup Manfredonia in Movimento esprime la propria solidarietà alla signora Umbriano di Manfredonia Nuova per gli atti intimidatori subiti e si augura che tutte le energie attive si spendano affinché episodi simili non si ripetano. 

Parco giochi Castello..cos'altro dire sul concetto di Decoro Urbano dell'Amministrazione?

Manfredonia in Movimento
Nota stampa Parco giochi Castello..cos'altro dire sul concetto di Decoro Urbano dell'Amministrazione?
#manfredonia 23 marzo 2017 #decorourbano



A nulla sono valse le proteste da oltre un anno inviate da genitori e associazioni ai giornali, a nulla le sollecitazioni protocollate dal Meetup Manfredonia in Movimento all'assessore di riferimento Zingariello, a nulla sono valse le interrogazioni comunali del marito della nuova assessora all'Ambiente, a nulla la brutta figura durante il Carnevale con i turisti. La manutenzione al parco giochi NON S'HA DA FARE.
Basta guardare il video girato la scorsa domenica per emulare l'urlo di Munch
Ma le spese che hanno fatto lievitare il debito di questa piccola città a cosa sono dovute? Chi è il responsabile penale se i bambini si fanno male, quando scavalcano le transenne che sembrano sempre più una installazione di arte moderna e sempre meno il segnale di una amministrazione cieca nei confronti dei sani bisogni ludici dei piccoli cittadini NON ELETTORI?
Si è sicuri che il parco giochi del Castello di Manfredonia rispecchi le normative europee sicurezza EN 1176, la EN 1177 e la UNI 11123:2004? Sicurezza e manutenzione dell'area da chi sono trimestralmente controllate, come richiede la norma?
Sulla normativa di riferimento si legge che le attrezzature e i loro componenti devono essere sottoposti a ispezione e manutenzione cosi suddivisa:
  • Ispezione visiva ordinaria. Questo tipo d’ispezione consente di individuare i rischi evidenti che possono risultare vandalismo,uso o effetti atmosferici.
  • Ispezione operativa. Questo tipo d’intervento è più specifico e consiste nel controllare la stabilità dei vari giochi e dovrebbe essere effettuata ogni 1-3 mesi.
  • Ispezione principale annuale. Viene effettuata a intervalli non inferiori a 12 mesi, per valutare il livello complessivo di sicurezza delle attrezzature, delle fondamenta e delle superfici.
Ma c'è dell'altro: al fine di evitare infortuni, il proprietario o il gestore dovrebbe assicurarsi che per ciascuna area di gioco venga stabilito e mantenuto un adeguato programma delle ispezioni, che dovrebbe tener conto delle condizioni locali e delle istruzioni del fabbricante, che possono influire sulla frequenza di ispezioni. Se si notano difetti gravi che mettono a rischio la sicurezza, questi dovrebbero essere corretti senza indugi. Se ciò non è possibile, le attrezzature dovrebbero essere rese inutilizzabili.
Infine sempre sulle normative di riferimento a riguardo dei componenti deteriorabili (cuscinetti, agganci, ecc...) si legge che "devono poter essere sostituiti e necessitano di manutenzione specializzata annuale.
Allora a chi occorre chiedere se queste attività di monitoraggio sono state effetivamente espletate, anno per anno?
La legge esige manutenzione e controlli costanti. Chissà perché i cittadini non hanno avuto alcuna percezione nè dell'una ne dell'altra da molto tempo.
#manfredoniapulita

Petizione DIA: Gazebo Attivo a Manfredonia sabato 11 e domenica 12 marzo

Petizione DIA: Gazebo Attivo a Manfredonia sabato 11 e domenica 12 marzo

Immagine incorporata 1

Il meetup Manfredonia in Movimento Amici di Beppe Grillo sarà nel weekend attivo nella raccolta firme per la richiesta di una sede dislocata della DIA a Foggia per tutta la provincia. La raccolta è promossa da DauniAttiva.it e dall'associazione Populus e ha già superato le 2000 firme.
La petizione "dal basso" è stata oggetto di articoli su testate giornalistiche a diffusione provinciale, sul TG3 Puglia e sul sito web del Fatto Quotidiano.
La petizione è sottoscrivibile anche online sulla piattaforma Change.org

Date e luoghi dei Gazebo Attivi:
Sabato 17:00 21:00 Largo dei Celestini (Chiesa del Carmine)
Domenica 10:00 14:00 e 18:00 21:00 Piazza del Popolo

Impianto Energas Manfredonia, assessore regionale Curcuruto risponde a Barone

Impianto Energas Manfredonia, assessore regionale Curcuruto risponde a Barone

Bari 07/02/2017


All’interrogazione della consigliera regionale del Movimento 5 stelle Rosa Barone sull’autorizzazione di compatibilità ambientale all’Impianto ENERGAS di Manfredonia ha risposto l’assessore all’urbanistica Anna Maria Curcuruto: 
Per quanto riguarda la revoca in autotutela la delibera della Giunta Vendola del 5 giugno 2015 in cui si dava parere favorevole all’impianto alla compatibilità ambientale, la Curcuruto ha premesso che una delibera si annulla solo quando esiste un prevalente interesse pubblico o ci sono motivi di illegittimità. L’autorizzazione ambientale è un parere endoprocedimentale, non è l’unico parere o l’unica procedura nell’ambito della realizzazione di un’opera. Poiché si sono sommati altri elementi di negatività, compreso quello relativo all’autorizzazione paesaggistica, mi risulta che a livello ministeriale, il Comune di Manfredonia, anche supportato da noi, ha posto il problema della ripetizione delle valutazioni ambientali. L’annullamento della delibera potrebbe non avere senso. Del resto, la conferenza di servizi a cui ho partecipato, di cui vengono riportate notizie e verbali proprio nel nostro parere, si è bloccata e non ha potuto procedere. Questa è la testimonianza che senza avere il quadro completo la questione non andrà avanti, anche perché è ancora in corso il giudizio a livello di Consiglio di Stato e quindi fare oggi un’azione di annullamento potrebbe essere inopportuno. Ogni volta che si annulla un atto si rischiano comunque danni consistenti. L’interesse pubblico c’è, perché il pregiudizio è comunque forte. Esiste un equivoco sulla questione delle sanzioni, delle opere di mitigazione nelle compensazioni delle aree. Quindi, sono perfettamente d’accordo tant’è che in Conferenza ho riportato un parere contrario a supporto del parere del Comune e insieme al Comune insomma. Questa è un’opera per la quale ci batteremo.

qui l'approfondimento: http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/47528/Impianto-Energas-Manfredonia--Curcuruto-risponde-a-Barone

#ManfredoniaPulita&Civile MAPPA INTERATTIVA

futuro?

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LE CINQUE STELLE NERE DELL'INDUSTRIA A MANFREDONIA

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Energas: qualche piccolo problema...

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NO alla riforma del SENATO

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